-1: Ai blocchi di partenza

-1: Ai blocchi di partenza

mutandas

Una sola notte ci separa dalla partenza per il viaggio più lungo e più lontano che abbia mai fatto, e nella mia testa sgomitano tutti i pensieri e i piccoli e grandi timori tipici dei preparativi.

Ad esempio potrei dimenticare qualche documento fondamentale, arrivare là e scoprire che l’albergo non esiste, che il ponte di Brooklyn è crollato e che l’intera città è sprofondata come Atlantide, e che Berlusconi verrà rieletto d’ufficio per i prossimi vent’anni mentre la sinistra sarà capeggiata da Mastella.

Insomma, i peggiori incubi.

Forse è solo una strana forma di scaramanzia che mi porta a non riporre troppe aspettative in quello che faccio, per poi poter provare il gusto di ricredermi e vivere ogni esperienza con gli occhi entusiasti di un bambino.

Ad alleviare un po’ la tensione pensa Maria, che proprio stasera mi ha fatto dono di un paio di “meravigliosi” boxer decisamente in tema con il soggiorno che ci apprestiamo a vivere! Ogni possibile battuta, sia essa di cattivo o perfin pessimo gusto, è quasi legalizzata dinanzi a cotanta sgargiante esuberanza.

Leave a Reply

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

%d bloggers like this: