-9, il Madison mi aspetta

-9, il Madison mi aspetta

pacioccobiglietti

Quando mancano nove giorni alla partenza per New York City non c’è cosa più bella che vedersi arrivare a casa un corriere Fed-Ex con una busta in mano.

Soprattutto se quella busta contiene i biglietti per le partite dei Knicks! Proprio quelli che si vedono nella nutellosa foto qui sopra, che ritrae me medesimo con i biglietti di una delle due partite a cui ho scelto di assistere, quella che vedrà la squadra di New York giocare contro i New Orleans Hornets di Chris Paul. Per l’altra partita la scelta era semplice, dato che i Cavaliers di LeBron James passerano a NYC proprio l’ultima sera della nostra permanenza colà!

Tutto bene e tutti contenti, quindi? Beh… Non proprio. Ho avuto conferma, con sommo disappunto, di essere stato inevitabilmente vittima di una sorta di bagarinaggio legalizzato che ha gonfiato parecchio il prezzo dei sacri tagliandini. Due mesi abbondanti prima dell’inizio della stagione NBA, infatti, parte la campagna abbonamenti. Un mesetto più tardi si aprono le prevendite per chi è in possesso di American Express o varii tipi di agevolazioni e/o affiliazioni. Queste prevendite durano una settimana e ne può beneficiare anche – sulla carta – chi è iscritto al sito nba.com . Nella realtà le cose stanno diversamente: gli unici biglietti disponibili durante questa settimana di “prevendita preferenziale” sono quelli per i posti dietro al canestro sul terzo anello, praticamente inutili per quelli che vogliono avere una visione almeno decente del campo.

La settimana successiva, infine, un mese esatto prima dell’apertura delle danze, c’è l’apertura delle prevendite al pubblico ma, inutile dirlo, non resta più trippa per gatti per le partite appetibili. Il disperato come me, allora, non trova altro da fare che rivolgersi alle compagnie “esterne” che, furbacchione, acquistano i biglietti e li rivendono al doppio del prezzo originale, o anche più, a seconda dell’importanza della partita.

Insomma, cornuto e mazziato ma felice. =D

Leave a Reply

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

%d bloggers like this: