Day 12: AAA bilocale cercasi

Day 12: AAA bilocale cercasi

Il mercatino di Natale

Questa mattina la città era stretta nella morsa del ghiaccio: alberi, cespugli e prati erano completamente bianchi, ricoperti da uno spesso strato di brina.

Arrivo in ufficio, vado alla macchinetta a riempirmi la tazza di caffé, chiacchiero un po’ con il line manager, e poco dopo cominciano ad arrivare le email dell’agenzia di relocatio con le offerte d’affitto. Siamo in dieci a cercare casa; tanti, infatti, eravamo la scorsa settimana alla presentazione dei nuovi arrivati a Ulm.

Sicché, dato che i colleghi d’ufficio erano particolarmente impegnati e non potevano seguirmi per il training, e avevo già finito di leggere praticamente tutta la documentazione, ho deciso dli dirigermi verso il centro città per qualche commissione e per vedere se qualche agenzia immobiliare poteva aiutarmi a velocizzare i tempi per trovare un appartamento. Lavorando su più fronti, ho pensato, dovrebbe essere più semplice.

Alla fine non ho combinato molto: l’agenzia di relocation può contare su molti affittuari e agenzie con cui hanno un rapporto diretto.

Parlando di dettagli, la media degli affitti è altina, se si vuole vivere non troppo lontano dal centro e dal posto di lavoro, perciò bisogna sacrificare qualcosa per ottenere un ragionevole compromesso. Inoltre c’è molta richiesta a Ulm in questo periodo, visto che il numero delle nuove assunzioni è altrettanto elevato. A rendere ancora più complicata la scelta, poi, alcuni landlord tedeschi non conoscono l’inglese, perciò esigono che i loro inquilini parlino un tedesco fluente. Con faccia tosta e un po’ di spavalderia mi butterò, e probabilmente prenderò pesciate in faccia.

A piedi nel parco

Torno verso il centro città passando per delle zone che ancora non avevo visto, fra giardini pubblici vestiti di rosso per l’autunno, scacchiere giganti ed edifici gotici.

Decido infine di prendere l’ultima botta di freddo gironzolando velocemente per il mercatino di Natale, che ha aperto i battenti lunedì scorso. A dir poco suggestiva la vista della città addobbata a festa, coi suoi stretti vicoli e le case medievali, fra la nebbia e le luci. Avrò comunque tempo per visitare il mercatino con più calma fino al 23 dicembre, giorno in cui volerò in Italia dopo cinque settimane di permanenza in Svevia.

Nota a pie’ di pagina di oggi: in Germania c’è una strana usanza per quanto riguarda i pagamenti periodici, dall’affitto all’assicurazione al contratto telefonico. Non si può disporre un bonifico a cadenza regolare o pagare cash, bensì bisogna dare al fornitore i dati del proprio conto in banca (numero di conto e di banca, Kontonummer e Bankleitzahl), e lui provvederà a verificarlo e prelevare il dovuto. L’utente, perlomeno, ha tempo un paio di mesi per contestare i prelievi che vengono effettuati.

3 Replies to “Day 12: AAA bilocale cercasi”

  1. bè non mi pare una cosa giusta e se questo sparisce dopo che ti ha fregato i soldi?vabbè coraggio in bocca al lupo per la ricerca dell’appartamento mi piace che i proprietari vogliano inquilini parlanti tedesco fluente sa di leggera forma di razzismo…ma i tedeschi li conosciamo di fama quindi non mi stupisco… bellissime le foto autunnali !un bacio e a presto 🙂

    1. Primo, sparire dopo aver fregato i soldi é una mentalitá molto italiana e poco tedesca. In ogni caso, come ho scritto, hai un paio di mesi per contestare un prelievo. E poi, non ti puoi presentare in banca prelevando i soldi da un contro altrui. Devi ovviamente fornire una causale adeguata, e la banca deve confermare chiedendo prima il permesso di prelievo per quella cifra all’intestatario del conto.
      Secondo, per gli affitti non credo che si tratti di razzismo, ma di praticitá. Immagina se tu avessi una padrona di casa che parla solo tedesco, e tu non ne capisci una parola. I rapporti sarebbero difficoltosi, o sbaglio?
      Terzo, non capisco cosa intendi per “fama”, ma se volessimo potremmo generalizzare su ogni popolo, e probabilmente noi italiani non ne usciremmo meglio degli altri. 😉

Leave a Reply

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

%d bloggers like this: