Dividere i toni

Dividere i toni

L’effetto split-tone era molto usato ai tempi della pellicola, o almeno così dicono, perché io ai tempi mi limitavo a pigiare il pulsante di scatto qua e là, in maniera più casuale di quanto non faccia oggi.

Noi ci fidiamo sulla parola e, fortunatamente, possiamo contare sugli strumenti moderni per riprodurre questo effetto, tra l’altro variamente personalizzabile, anche sulla fotografia digitale.

Per prima cosa ci servirà una qualsiasi fotografia, meglio se in bianco e nero, oppure possiamo prendere una fotografia a colori e convertirla in bianco e nero, magari aggiungendo un layer Black/White. Anche servendoci di un’immagine in bianco e nero, però, dovremo lavorare in modalità RGB (Immagine->Modalità->RGB).

L'immagine a cui è stato aggiunto un layer di conversione in Bianco e Nero (click per ingrandire)

Nel mio caso ho optato per una conversione in bianco e nero con filtro a infrarossi custom, ma avrei anche potuto applicare una desaturazione del 100% tramite l’apposito livello Tonalità/Saturazione. Ora che abbiamo la nostra immagine di partenza possiamo cominciare con lo split toning; aggiungiamo perciò un livello Color Balance (Bilanciamento Colore), selezioniamo l’intervallo Ombre (Shadows) e giochiamo con gli slider finché non otteniamo una tonalità che ci soddisfi. Come si può vedere nell’immagine qui sotto, ho deciso di ottenere una sorta di tonalità seppia impostando 20 sullo slider Cyan/Red, 10 sul Magenta/Green e -10 sullo Yellow/Blue .

Il livello di bilanciamento colore con le regolazioni per le ombre (Shadows)

Facciamo la stessa cosa per i toni medi (midtones), replicando i parametri che avevamo usato sulle ombre.

La regolazione dei toni medi (midtones).

Aggiungiamo quindi un altro livello di bilanciamento colore. Questa volta, però, andremo a regolare la tonalità sulle alteluci (highlights). Per questo tutorial dei poveri ho scelto di virare al blu.

Il livello di bilanciamento colore sulle alteluci (highlights).

Ora che abbiamo le tonalità, dobbiamo fonderle per creare l’effetto split-tone. Nella palette dei livelli dovremmo avere qualcosa di simile a questo:

La palette dei livelli, che comprende il livello di conversione in bianco e nero e due livelli di bilanciamento colore.

Ora dobbiamo intervenire sulla modalità di fusione cliccando con il tasto destro sull’icona del primo livello in alto (quello di bilanciamento colore sulle alteluci, per capirci), e selezionando la voce “Blending Options…” (“Metodi di fusione” nella versione italiana) dal menu contestuale.

Selezionare modalità di fusione dal menù contestuale.

Nella finestra che si è aperta, in basso, troviamo la voce “Blend If” (“Fondi se”), e sotto di essa due slider.

Facendo Alt+click sul triangolino a sinistra del primo slider in alto, portiamolo verso destra a piacimento. Ogni pixel più scuro di questa soglia non verrà visualizzato. Facciamo la stessa cosa con il triangolino di destra, che come si può intuire avrà l’effetto di nascondere i pixel più chiari del valore impostato. Otterremo qualcosa di simile:

La posizione dei due slider dopo la modifica.

Per finire, ho deciso di applicare un filtro Diffuse Glow (Filter->Distort->Diffuse Glow) non troppo invasivo. Prima ho fuso i livelli (click destro sulla palette dei livelli e Flatten Image oppure CTRL+SHIFT+ALT+E per creare uno snapshot dell’immagine corrente), poi ho duplicato il livello (CTRL+J), infine ho applicato il Glow all’ultimo livello, impostando il metodo di sovrapposizione a “Overlay” e l’opacità del livello al 62%.

L'immagine finale, con l'effetto Diffuse Glow applicato.

Come si può intuire, questo metodo si presta a numerose modifiche dipendenti dai gusti personali, perciò non resta da fare altro che… Sperimentare!

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