Enter the Arena: Ul-ma! Ul-ma!

Enter the Arena: Ul-ma! Ul-ma!

Ratiopharm Ulm vs Göttingen

Un sabato cominciato da bravo ragazzo, con sveglia alle 8:30 per andare con Aki alle Waschmaschine per il bucato settimanale, come scrivevo nel post di ieri.

Lottando contro stanchezza e mal di testa sono riuscito a trascinarmi fino a sera per la mia prima presenza, rullo di tamburi, alla Ratiopharm Arena, casa della squadra di basket della cittá di Ulm: la Ratiopharm, in seconda posizione in Bundesliga.

La partita non era certamente fra quelle considerate “di cartello”, dato che l’avversaria era la squadra di Göttingen, che derelitta naviga nel limo della bassa classifica dal basso della penultima posizione. Il poco appeal del Göttingen, in compenso, mi ha permesso di trovare – seppur a fatica – un paio di biglietti per la partita, mentre quelli per le restanti gare da qui a fine gennaio sono esauriti.

Giá questo i suggeriva l’attaccamento degli ulmesi alla loro squadra di basket, ma non avrei potuto immaginare lo spettacolo a cui avrei assistito.

Per cominciare, ci sono voluti tre quarti d’ora in auto per raggiungere l’arena. La distanza da coprire era esigua, appena 6-7km da Jungingen a Neu-Ulm, ma il traffico era completamente congestionato. Poco prima delle sette riusciamo ad entrare e a prendere posto, giusto in tempo per la presentazione delle squadre che avviene in stile quasi americano, in un palazzetto gremito, in ogni suo angolo, di un pubblico calorosissimo.

All’urlo di (suppongo) “Ul-ma! Ul-ma!” i componenti della squadra locale entrano in campo a uno a uno, annunciati dalla verve dello speaker che scalda i tifosi ancora di piú.

Il resto é storia sportiva, con Ulm che deve rincorrere i viola di Göttingen fin dall’inizio per colpa di un approccio mentale poco concentrato. Capita, quando si affrontano squadre sulla carta piú deboli. Per fortuna nostra, la gara vuole regalarci delle emozioni e infatti, dopo tre quarti e mezzo a inseguire, Ulm impatta e con un paio di zampate dei due americani di turno mette al sicuro il risultato.

É ora di festeggiare non solo per i giocatori ma anche per il pubblico, che si trattiene nell’arena a lungo dopo la fine della gara per salutare adeguatamente i propri beniamini.

Chi avrebbe mai detto che a Ulm avrei trovato un tale attaccamento ai colori della squadra di basket locale? E che quei colori siano gli stessi della (ormai ex) squadra di Udine, con il tipico arancione nella stessa tonalitá? Che sia un segno di continuitá con il mio passato?

One Reply to “Enter the Arena: Ul-ma! Ul-ma!”

  1. ma noi ce lo auguriamo di cuore!!!Che questa continuità esista e che duri!bè dai non te la cavi proprio malaccio bello lo stadio oggi come sei meglio? bella anche la festa vero mi pare che tu ti sia divertito uscire dalla propria pigrizia e forse alle volte timidezza è fondamentale quando si arriva in un posto nuovo dove probabilmente si dovrà vivere per un po’….e quindi? Meno quattro!!!!!ti aspettiamo!!!!!!

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