Il nonno di Heidi

Il nonno di Heidi

Cavalli dietro casa

Le palestre in Germania sono state costruite dal nonno di Heidi, mi suggeriscono voci dall’Italia dopo averne visto le foto. I muri interni ricoperti di perlinato ne sono ovvia testimonianza, anche se devo riconoscere che finora il campione statistico esaminato é piuttosto ridotto: appena due palestre su ennemilioni.

Tutto ció per dire che sabato sera ho esordito, fortunatamente con una vittoria, in Bezirksliga insieme alla squadra del paese in cui abito (temporaneamente?).

Caricare la borsa in macchina e macinare una cinquantina di chilometri per andare in una palestra in un paese della bassa Germania mi ha fatto tornare per una sera alle consuetudini italiane, dove il mio fine settimana é stato caratterizzato per decenni dalla presenza del regolare appuntamento cestistico.

C’é voluto qualche minuto per abituarmi alla nuova squadra e ai fiscalissimi arbitri, per i quali qualunque contatto dubbio era da considerarsi fallo (nota: da verificare se si trattasse di un caso fortuito oppure di un imprinting delle leghe minori teutoniche), ma poi l’abitudine al linguaggio internazionale della palla a spicchi é riemersa.

Al termine della partita ritorno a Jungingen e tappa a casa per riportare la borsa con i cadaveri delle scarpe e della divisa da gioco, dopodiché ritrovo con altri cinque o sei compagni di squadra alla palestra del paese dove era in svolgimento la Jahresfeier, cioé la festa annuale della societá polisportiva.

La palestra coi muri di legno per l’occasione era stata riempita di panche di legno e tavoli di legno, sicché la mia testa di legno si é sentita perfettamente a proprio agio fra cibo, bevande, giochi e compagnia, per ripartire non solo nello sport, ma anche in tutto ció che vi gravita intorno a partire dalle interazioni sociali.
E cominciare a biascicare qualche frasetta nella lingua locale, nonché entrare in contatto con le prime forme dialettali.

3 Replies to “Il nonno di Heidi”

  1. che bello il contatto con i nativi 🙂 visto che novità non ce ne sono goditi questi momenti di vita…. ma si decideranno? a proposito…. ci vediamo fine settimana!!!!!

    1. Con molta teoria, domani dovrebbe essere il giorno dell’ultimatum. Ergo, si dovrebbe sapere qualcosa di molto concreto. Ma è la sedicesima volta che si aspetta qualche news, quindi non mi illuderei.
      E sì, confermo che ci vediamo nel fine settimana. 🙂

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