Munich, day 1

Munich, day 1

New start
New start

Pondero follìe nella prima serata a Monaco dopo il trasloco. La casa è ancora un campo di battaglia, con scatoloni ovunque e un assetto tutt’altro che definitivo, e soprattutto mancano due componenti fondamentali della vita quotidiana dell’homo insapiens tecnologicus: la TV e Internet.

Sebbene la mancanza della prima sia poco preoccupante per il sottoscritto, l’assenza di una connessione con il resto del mondo mi pone in una condizione decisamente inusuale. Che cosa fare, quindi, in una sera qualunque, alle otto e mezza di una sera piovosa, dopo aver lavorato dieci ore, avere fatto un salto al supermarket e avere riordinato il contenuto di qualche cassa? Semplice, qualcosa di inaspettato e dal sapore quasi arcaico: vasca da bagno, incenso, libro. Niente social networks, niente chat, niente videogames online. Soltanto la pioggerella che ticchetta sull’abbaino del bagno e i miei pensieri, un mondo racchiuso in un libro e il sonno che sopraggiunge fin troppo presto per i miei standard.

Sto follemente prendendo in considerazione l’idea, forse estrema, di non dotarmi di TV e Internet neppure in futuro.  Potrei sopravvivere?

4 Replies to “Munich, day 1”

    1. Lo so, è dura e difficile ma ce l’ho in ufficio tutto il giorno… Niente Internet significa anche niente Skype e meno contatti con gli amici e la famiglia, ma vuol dire anche una maggiore libertà e meno affanni. Più tempo da dedicare alle cose che maggiormente contano, perché le capacità succhiavita del mondo online sono molteplici. Ci penserò quando avrò finito di organizzare la casa.

  1. Si può sopravvivere. Non che io lo faccia, ma se devo scegliere rinuncerei alla TV. E comunque i libri, il bagno e l’acqua calda ci sono anche con la TV e Internet in casa… devi solo ordinare la pioggia

    1. Hai terribilmente ragione… Ma con l’inverno tedesco si puó facilmente restare a casa, il problema é la mia tecnofilia e il modo in cui uso Internet. La TV non la accendo mai, se non per film in bluray o dvd. Ma a volte, per pigrizia, preferisco un videogioco a un libro, il che non accade se non me ne do la possibilitá. Sono ancora incerto sul da farsi, di certo per ora stare connessi non é prioritario se non per Skype e affini, altrimenti o2 e Telekom si fregano le mani grazie ai miei contributi mensili! 😀

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